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Salerno, Enrico Maria

ALTRE DENOMINAZIONI

Archivio Storico Enrico Maria Salerno

TIPOLOGIA

Archivio Storico

PERIODO

dal 1892 al 1994

SEDE

SITO WEB

PROFILO STORICO o BIOGRAFIA

Enrico Maria Salerno nasce a Milano il 18 settembre 1926. Ancor giovanissimo segue la famiglia Rame, per raggiungere nel 1949 la Compagnia Adani-Tofano-Cimara. L'anno dopo, nel 1950, entra nella Compagnia del Piccolo Teatro della Città di Roma diretta da Orazio Costa e Turi Vasile. Nel 1954, entra nella Compagnia del Teatro Stabile di Genova. Tra le sue interpretazioni più importanti: “Ondina” di Giraudoux e “Ivanov” di A. Cechov per la regia di Mario Ferrero; “I demoni” di F. Dostojevskji per la regia di Luigi Squarzina e “Liolà” di Luigi Pirandello per la regia di Alessandro Fersen. Cura la regia dei seguenti spettacoli: “Oreste” di Alfieri, “Una donna troppo onesta” di Salacrou, “La moglie ideale” di Marco Praga, “Desiderio del sabato sera” di Luigi Candoni. Nel 1957 ottiene uno dei suoi più grandi successi da protagonista, interpretando “Il diavolo Peter” di Salvato Cappelli, per la regia di Alessando Fersen. Nel 1960, fonda con Giancarlo Sbragia ed Ivo Garrani, La Compagnia degli Attori Associati, che si rivolge ad un teatro di ricerca e a forte connotazione sociale. Nello stesso anno fonda insieme a Gino Cervi, Marcello Mastroianni, Nino Manfredi, Giancarlo Sbragia e Arnoldo Foà la Società Attori Italiani (S.A.I.) in seguito Sindacato Attori Italiani. FIno agli anni Ottanta alterna, con successo, teatro, cinema e televisione. 1993: “Morte di un commesso viaggiatore” di Arthur Miller; è l’ultima grande interpretazione. Muore a Roma il 28 febbraio 1994. Nella sua carriera d’attore interpreta 102 spettacoli teatrali, gira 92 film come interprete, 3 come regista, innumerevoli tv-movie, centinaia di ore di trasmissioni TV, centinaia di ore di Radio.